Il sole malato dell'inverno m'accarezza senza darmi calore.
Solita mattinata di studio fiacco.
Abbandonare il pigiama di pile è sempre più uno sforzo titanico per me.
Mentre cerco il paio di leggins a fiori da infilare sulle mie gambe assonnate la vedo.
La mia nuova sciarpa di Burberry.
Si, lo ammetto, ho già due foulard. Ma questa è la mia prima sciarpa di Burberry.
E' morbida. E' calda. E' essenziale. E' lussuosa. E' classica. E' perfetta.
E' di cachemire. Riesce a dare vita a un semplice cappotto nero e da luce al mio viso.
La desideravo da tanto. Però ora mi interrogo sul suo effettivo valore.
Mi renderà unica, mi farà sentire diversa e speciale, darà un tocco in più ai miei outfit oppure mi omologherà a una massa di gente tutta apparire e niente essere?
Metto il naso fuori casa e ovunque mi giri sembra che la mia città sia stata invasa da costosissime sciarpe di Burberry. Che sia una sciarpa, un paio di scarpe o ancora di più una borsa cosa c'è nell'indossare un capo costoso e firmato che lo rende così appetibile?
Proiettiamo le nostre insicurezze su un sandalo?
Sembreremo più belle con un paio di jeans di Gucci?
E' bisogno di sentirsi accettati dalla società o davvero ciò che fa parte del nostro guardaroba e delle nostre wishlist è ciò che desideriamo?
Per me si. Però per quanti non è così?
"Nei Paesi ricchi il consumo consiste in persone che
spendono soldi che non hanno,
per comprare beni che non vogliono,
per impressionare persone che non amano"
Joachim Spangenberg
Questa frase mi ha colpito come un macigno in testa.
Conosco persone che corrono dietro l'ultima griffe come se fosse un premio e venerano Vogue come fosse un moloch. Dove è finito il senso critico, il gusto personale? Sono queste persone che fanno sembrare il mondo della moda sciocco e pieno di oche giulive. E di conseguenza fanno pensare che si interessano di moda solo futili ragazzine che invece di leggere Baricco riescono solo a guardare foto di modelle troppo magre e di borse troppo costose.
Ho visto spesso negli occhi di chi mi conosce stupore e disappunto nel vedermi eccitata per una nuova collezione o sorridente per un nuovo paio di ballerine. Perchè?
Sono forse meno intelligente se mi interessano le borse di Furla e leggo Elle?
Io penso di no. E penso che ognuno abbia diritto di spendere i propri soldi in ciò che più preferisce.
Al mondo il diritto di disapprovare questa scelta.
Se voglio delle scarpe costose e stravaganti le prendo.
Se non posso permettermi una borsa aspetterò.
Intanto mi avvolgo nel cachemire senza rimorso ma con l'orgoglio di chi sa quanto importante sia la moda nella vita di tante persone.
"Ma quanto hai speso?"
"Non lo so è stato un regalo!"
e dentro di me penso..."Fatti tuoi no?"
E voi vi siete mai sentite giudicate? Avete mai riflettuto sull'importanza della moda nella società e nella vita delle persone? Trovate giusta la potenza di alcune griffe?
You know you love me ;)
XO XO
La Parisienne e la sua amata sciarpa :)










































